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Cosa è cambiato

Il nuovo Accordo sulla formazione, e la scadenza del maggio 2027

Il periodo transitorio è finito il 24 maggio 2026: i corsi fatti con le vecchie regole non valgono più per i nuovi obblighi. E c’è un corso che prima non esisteva.

Aggiornata a settembre 2026 · 6 minuti di lettura

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha rimesso insieme in un testo solo quello che prima stava sparso fra gli accordi del 2011, del 2012 e del 2016. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, con un anno di tempo per adeguarsi.

Quell’anno è finito. Dal 24 maggio 2026 i corsi erogati secondo le vecchie regole non producono più effetti validi ai fini degli obblighi formativi. Chi ha fatto il corso prima resta a posto fino alla sua scadenza naturale — è il nuovo corso che deve seguire le regole nuove.

La scadenza che riguarda ogni datore di lavoro: 24 maggio 2027

Il nuovo Accordo introduce per la prima volta un corso obbligatorio per il datore di lavoro: 16 ore, parte normativa e parte gestionale. Non rientra nel periodo transitorio di dodici mesi: il termine per completarlo è ventiquattro mesi dall’entrata in vigore, cioè entro il 24 maggio 2027.

Le durate, figura per figura

ChiCorsoAggiornamento
Lavoratori4 ore generale + specifica secondo il rischio:
4 ore basso · 8 ore medio · 12 ore alto
5 anni, 6 ore
Preposti12 ore (erano 8)2 anni, 6 ore
Dirigenti12 ore5 anni, 6 ore
Datori di lavoro16 ore (nuovo)5 anni, 6 ore

Le tre cose da sapere, in pratica

Il preposto non si forma più a distanza

Il corso e l’aggiornamento del preposto escludono l’e-learning. È ammessa la videoconferenza sincrona — cioè con il docente collegato in diretta — ma non il corso registrato da seguire quando si vuole. Per chi ha molti preposti sparsi su più cantieri è la novità che pesa di più sull’organizzazione.

Il preposto è passato a due anni

Prima l’aggiornamento era quinquennale, poi triennale. Adesso è biennale. Se avevi un calendario costruito su tre anni, quel calendario è sbagliato.

Il datore di lavoro che fa da RSPP ha un aggiornamento suo

Otto ore ogni cinque anni, indipendentemente dal codice ATECO dell’azienda. Prima le ore cambiavano col livello di rischio: adesso no, sono le stesse per tutti.

Quello che non è cambiato. RSPP e ASPP mantengono i loro aggiornamenti: 40 ore ogni cinque anni per l’RSPP, 20 per l’ASPP. E l’RLS resta annuale.

Anche l’antincendio e il primo soccorso restano dove stavano: il primo segue il D.M. 02/09/2021, il secondo il D.M. 388/2003, e nessuno dei due è toccato da questo Accordo.

Cosa conviene fare adesso

  1. Verifica la posizione del datore di lavoro. Se il corso da 16 ore non è ancora stato fatto, il tempo che resta è meno di un anno.
  2. Ricontrolla i preposti. Non solo la scadenza: anche il modo in cui è stato fatto l’ultimo corso, perché l’e-learning non vale più.
  3. Rifai i conti sulle date. Il passaggio da tre a due anni sposta in avanti tutte le scadenze dei preposti, e non di poco.
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Da dove vengono questi dati

Questa guida spiega la regola generale. Il caso concreto può chiedere di più: prima di appoggiarci una scelta, verifica la norma applicabile alla tua situazione.