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La novità

Il decreto sicurezza 2025: cosa cambia davvero

Cosa è già in vigore e cosa aspetta ancora un decreto attuativo. Comprese due cose che aggiungono scadenze nuove allo scadenzario.

Aggiornata a settembre 2026 · 6 minuti di lettura

La legge 29 dicembre 2025, n. 198 ha convertito il decreto legge 31 ottobre 2025, n. 159, ed è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025. Non è una riforma del Testo Unico: è una serie di interventi mirati. Alcuni sono già operativi, altri aspettano un decreto attuativo — e confondere le due cose è il modo più rapido per allarmare un cliente per niente, o per tranquillizzarlo a torto.

Cosa cambiaStato
Aggiornamento RLS esteso alle imprese sotto i 15 dipendenti In vigore
Patente a crediti: decurtazione alla notifica del verbaleIn vigore
Sanzioni raddoppiate per chi opera senza patenteIn vigore
Visita medica per alcol e sostanze nelle attività ad alto rischio In vigore
ISO 45001 al posto di OHSAS 18001 nell’art. 30In vigore
Violenze e molestie fra le misure generali di tutelaIn vigore
Badge di cantiereAspetta il decreto attuativo
Near miss: tracciamento dei mancati infortuniAspetta le linee guida

Le due che toccano lo scadenzario

1. L’aggiornamento del RLS anche sotto i 15 dipendenti

Fino a ieri l’obbligo di aggiornamento periodico del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza riguardava le imprese con più di 15 dipendenti. La legge 198/2025 lo ha esteso anche alle imprese sotto i 15. Per queste ultime saranno i contratti collettivi nazionali a stabilire le modalità dell’aggiornamento, nel rispetto del principio di proporzionalità.

Detto in pratica: se segui microimprese, ognuna di loro ha appena guadagnato una scadenza ricorrente che prima non aveva. È il cambiamento con l’effetto più concreto sul lavoro di tutti i giorni.

2. La visita medica per alcol e sostanze

Nell’articolo 41 è comparsa una nuova lettera: la visita, effettuata prima o durante il turno in presenza di ragionevole motivo, per verificare che il lavoratore non sia sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Vale solo per le attività ad elevato rischio infortuni individuate dalle norme richiamate. Le condizioni e le modalità di accertamento vanno riviste con un accordo Stato-Regioni entro il 31 dicembre 2026.

Patente a crediti: due cambiamenti, uno pesante

Il primo è tecnico ma cambia i tempi: la decurtazione dei crediti è ora collegata alla notificazione del verbale di accertamento, non più all’esito definitivo del procedimento. In pratica i punti se ne vanno molto prima di quanto succedeva.

Il secondo è più diretto: le sanzioni per chi opera senza patente sono raddoppiate. Chi lavora in cantiere senza averla, o con meno crediti del minimo, ha un problema che è diventato il doppio più caro.

Il badge di cantiere: attenzione a non correre

Non è ancora un obbligo operativo

La legge lo prevede, ma le modalità di attuazione sono rimandate a un decreto ministeriale. Finché quel decreto non esce, non c’è un adempimento da fare né una data da segnare. Diffida di chi ti dice che «dal mese prossimo serve il badge»: al momento non c’è un mese prossimo.

Quando arriverà, sarà una tessera di riconoscimento personale con un codice identificativo univoco anticontraffazione, realizzabile anche in formato digitale e interoperabile con la piattaforma SIISL. Riguarderà le aziende che operano in appalto e subappalto, pubblico e privato, più gli ambiti ad alto rischio che il decreto individuerà. Per i lavoratori assunti tramite SIISL la tessera sarà generata in automatico.

Il resto, in breve

Cosa conviene fare adesso

Due cose, e nessuna delle due urgente al punto da rovinare la settimana. La prima: rivedere l’elenco dei RLS delle imprese piccole che segui, perché lì è nata una scadenza nuova. La seconda: ricontrollare i crediti della patente per chi lavora in cantiere, visto che ora si perdono prima e costano il doppio.

Sul badge di cantiere, invece, si aspetta. Segnarselo come «da fare» oggi vuol dire solo trascinarselo dietro per mesi in un elenco di cose che non si possono chiudere.

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Da dove vengono questi dati

Questa guida spiega la regola generale. Il caso concreto può chiedere di più: prima di appoggiarci una scelta, verifica la norma applicabile alla tua situazione.