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Cantieri

PSC, POS e notifica preliminare: chi li fa e quando

Tre documenti, tre soggetti diversi, tre momenti diversi. E la parola che decide quasi tutto è «anche non contemporanea».

Aggiornata a settembre 2026 · 5 minuti di lettura

In cantiere i documenti si chiamano con sigle che si somigliano, e la domanda vera non è cosa sono ma chi li fa e quando scattano. Ecco lo schema.

DocumentoChi lo faQuando serve
POS
piano operativo di sicurezza
Ogni impresa esecutrice Sempre, anche con una sola impresa in cantiere
PSC
piano di sicurezza e coordinamento
Il coordinatore per la progettazioneCon più imprese esecutrici
Notifica preliminareIl committente o il responsabile dei lavori Prima dell’inizio dei lavori, nei casi previsti

La parola che decide quasi tutto

«Anche non contemporanea»

Il coordinatore — e con lui il PSC — scatta nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici anche non contemporanea. Non serve che si incrocino in cantiere: basta che dopo il muratore arrivi l’elettricista.

Vale anche a rovescio: se i lavori erano stati affidati a un’unica impresa e poi una parte viene data a un’altra, da quel momento il coordinatore per l’esecuzione va designato lo stesso.

I due coordinatori, e i due momenti

Li designa il committente o il responsabile dei lavori — e questo vale anche quando il committente coincide con l’impresa esecutrice, caso che nelle piccole ristrutturazioni capita di continuo e viene dimenticato di continuo.

Il POS: sempre, con due sole eccezioni pratiche

Il POS lo redige ogni impresa affidataria ed esecutrice, anche se nel cantiere opera una sola impresa, anche familiare, anche con meno di dieci addetti. Non c’è una soglia di dimensione sotto la quale si può fare a meno.

L’unico caso escluso è la mera fornitura di materiali o attrezzature: lì il POS non serve, e si applicano invece le regole dell’articolo 26 sugli appalti.

La notifica preliminare: a chi va, e quando

La manda il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, all’azienda sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti — e, per i lavori pubblici, anche al prefetto. I destinatari poi la trasmettono alla cassa edile competente.

Serve in tre casi:

CasoSoglia
Cantieri con più imprese esecutrici, anche non contemporanea Nessuna soglia
Cantieri che ci ricadono per varianti sopravvenute in corso d’opera Nessuna soglia
Cantieri con una sola impresada 200 uomini-giorno

E va aggiornata quando le condizioni cambiano: non è un adempimento che si esaurisce il primo giorno.

Perché queste tre date si perdono

Perché arrivano tutte prima che il cantiere esista, quando ancora sembra tutto da decidere. Il coordinatore alla progettazione si designa mentre si disegna; la notifica si manda mentre si aspetta il permesso. Quando il cantiere apre davvero, il momento per farle è già passato — e non si recupera.

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